Scheda Corso

COLORI e NOTE

Collegio: Artistico
Sede: Dopolavoro Ferroviario
Giorno: Martedi A
Ora: 15,30
Contributo: € 0,00
Max Studenti: 171
Posti Disponibili: 0

Migranti”

Coordinatore: dott. Remigio Menarello

La cultura europea è da sempre stata permeabile alle influenze artistiche: così gli artisti hanno quasi sempre circolato liberamente in Europa, secoli prima del trattato di Schengen. Antonello da Messina verso la prima metà del ‘400 risale l’Italia, si ferma a Napoli e qui impara dal fiammingo Petrus Christus la tecnica della pittura ad olio. A Venezia insegna alla famiglia dei pittori Bellini la nuova tecnica. È una vera propria rivoluzione: nella bottega dei Bellini “gironzolava” Mantegna, che da quella tecnica fu influenzato. Dai Bellini impararono l’arte anche Giorgione e Tiziano. Ecco perché è conosciuto come Antonello da Messina e non di Messina.

Il fenomeno della migrazione degli artisti è proseguito sino all’età moderna, quando il fulcro delle avanguardie divenne Parigi: la “Ville Lumière” il faro che attirava artisti da ogni dove. Dal Nord arrivò Edward Munch con le sue angosce che divennero urlo. Da Est Vasilij Kandinskij. Dalla Russia Marc Chagall con il suo surrealismo onirico. Dal Sud arrivarono i nostrani: Giovanni Boldini, definito dai parigini “peintre italien de Paris”, per non parlare di Giacomo Grosso da Cambiano e di De Nittis da Barletta. Dalla Spagna arrivò Pablo Picasso. Picasso, il più immigrato degli immigrati, passò gran parte della sua vita in Provenza. Spirito ludico in un corpo che non sembrava mai invecchiare, fumò le terribili Gauloises francesi per 73 anni e non perse mai l’accento spagnolo.

Questi artisti sono solo i migranti più illustri; molti altri meno conosciuti, ma non per questo meno emozionanti, hanno partecipato a questi flussi migratori. Saranno questi, insieme ai grandi musicisti ad essere oggetto del nuovo corso. Le musiche di Rossini di Tchaikovsky, Debussy, Satie, Fauré, Mahler accanto a quelle di autori, anche contemporanei, costituiranno il collante melodico tra tutte quelle differenti personalità. Differenti per nazionalità, ideologia e diversi modi di intendere l’arte, ma in fondo anche simili, perché l’arte, muovendosi con le idee, non ha confini.

Docenti e lezioni

Nome docente
MENARELLO REMIGIO